Da calcolare insieme · LG Francoforte sul Meno · rif. 2-10 O 2/26

Asimmetria Dodici errori contestati al tribunale. Tutti nella stessa direzione. Un caso?

Gli intoppi capitano, anche nei tribunali. Ma i veri intoppi si distribuiscono: a volte colpiscono una parte, a volte l’altra. Nel nostro procedimento contestiamo dodici errori del tribunale, e tutti e dodici vanno a danno dell’attrice. Il calcolatore mostra subito quanto sarebbe raro che tutto si concentrasse per caso in un solo procedimento. Parte da valori molto più generosi verso il tribunale di quelli delle fonti; i valori delle fonti li attivate con un clic. Ogni valore potete modificarlo voi stessi.

12errori contestati al tribunale
12 : 0a danno : a favore dell’attrice
7fattori nel calcolo – ciò che è collegato conta una volta sola
© AdobeStock #1899290104

L’idea in 20 secondi

Il caso si distribuisce. Questi dodici errori no.

Se si lancia una moneta dodici volte, esce a volte testa, a volte croce, di solito più o meno metà e metà. Che cada dodici volte di fila su un determinato lato accade solo una volta ogni 4.096 serie. Le nostre dodici censure cadono tutte sullo stesso lato.

Bilancia: dodici errori a danno dell’attrice, 0 a suo favore; con una direzione casuale ci si aspetterebbe circa metà e metà.
12a danno dell’attrice 12 : 0per puro caso circa metà e metà 0a favore dell’attrice

Importante: questa pagina riporta il punto di vista dell’attrice nel procedimento pendente. I dodici punti sono nostre censure alla conduzione del procedimento da parte del tribunale, non accertamenti giudiziali; nulla è deciso. Per gli errori procedurali non esiste una statistica ufficiale: tutti i valori sono ipotesi dichiarate e volutamente generose, che potete modificare voi stessi. Il risultato non prova alcuna intenzionalità. Mostra quanto male la spiegazione «tante coincidenze indipendenti» si accordi con gli atti.

Il calcolatore

Il risultato – e la vostra valutazione

Ogni cursore indica in quale percentuale dei casi accade una cosa simile. Su ogni scala ci sono due segni: ▲ il valore iniziale conservativo, nettamente a favore del tribunale, e ▲ il valore standard tratto dalle fonti. Passando con il mouse su un segno ne vedete la derivazione; un clic porta il cursore su quel valore. In alto commutate tutti i cursori in una volta. La scala va da 0,1 % a 100 %; al 100 % un punto esce del tutto dal calcolo.

Perché non partiamo dai valori delle fonti? Perché non ne abbiamo bisogno: anche con valori che vanno molto incontro al tribunale, il risultato resta più raro che ottenere testa 18 volte di fila lanciando una moneta.

Tutti e dodici gli errori per caso nello stesso procedimento

1 : 529.221

p = 1,89 · 10⁻⁶raro quanto ottenere testa 19 volte di fila lanciando una moneta

Meno probabile che ottenere testa 18 volte di fila (1 : 262.144). Ma più probabile che ricevere una scala reale massima servita.

Senza JavaScript il calcolatore mostra il risultato con i valori iniziali conservativi.

  • Notifica & fascicolo
  • Giudice naturale
  • Conduzione del procedimento & tempi
  1. Gruppo · 2 eventi · un fattore

    Tracce di spedizione: non richieste, non nel fascicolo

    Due eventi, un solo tema: le tracce di spedizione delle notifiche non vengono né richieste né acquisite al fascicolo.

    1. Notifica & fascicoloLe tracce di spedizione restano fuori dal fascicolo

      Per tre volte abbiamo chiesto alla cancelleria di acquisire al fascicolo le tracce elettroniche di spedizione delle notifiche. Ancora oggi non si trovano nel fascicolo.

      Dettagli, base giuridica e prova

      Il 09, il 13 e il 17.03.2026 abbiamo chiesto alla cancelleria di richiamare le tracce elettroniche di spedizione e di acquisirle al fascicolo. Mostrerebbero dove si trovava l’atto di citazione durante quelle quattro settimane. Il 18.03.2026 ha risposto il giudice allora competente: i dati di tracciamento non sarebbero stati richiesti (v. punto successivo).

      A nostro avviso, i dati generati nel procedimento di notifica fanno parte di un fascicolo completo.

      Date
      Richieste del 09, 13 e 17.03.2026
      Base giuridica
      Tenuta completa del fascicolo (§§ 182 co. 3, 298a ZPO), accesso agli atti (§ 299 co. 1 ZPO)
      Prova
      nostre lettere del 09/13/17.03.2026 B01 B02, p. 1
      Effetto
      a danno dell’attrice: i dati primari sulla notifica restano inaccessibili
    2. Notifica & fascicoloPrimo rifiuto: «I dati di tracciamento non vengono richiesti»

      Il 18.03.2026 il giudice inizialmente competente ha rifiutato di richiamare le tracce di spedizione. Determinanti sarebbero soltanto le relate di notifica.

      Dettagli, base giuridica e prova
      «Ai sensi del § 182 ZPO, a provare la notifica servono esclusivamente le relate di notifica, di cui disponete. I dati di tracciamento – sempre che esistano – non vengono quindi richiesti.»Tribunale, provvedimento del 18.03.2026 (B01, p. 1) – traduzione; fa fede l’originale tedesco

      Ma è proprio l’esattezza di queste relate a essere in discussione. A nostro avviso, un tribunale non può dichiarare irrilevante in anticipo il mezzo di prova che potrebbe verificarle.

      Data
      18.03.2026
      Base giuridica
      Diritto di essere sentiti (art. 103 co. 1 GG); prova contraria contro atti pubblici (§ 418 co. 2 ZPO)
      Prova
      B01, p. 1
      Effetto
      a danno dell’attrice: la prova contraria viene preclusa
    Un solo fattore per tutti i 2 eventi di questo gruppo12 % · 1 : 8,3
  2. Notifica & fascicoloSecondo rifiuto – con l’accusa di procedere «alla cieca»

    Dopo il cambio di giudice, il 03.07.2026 il tribunale ha mantenuto il rifiuto. Della nostra istanza si legge che «dovrebbe … essere proposta alla cieca».

    9,0 % · 1 : 11,1
    Dettagli, base giuridica e prova
    «Non sussiste alcuna incompletezza del fascicolo. I dati sul percorso di spedizione non vanno quindi acquisiti al fascicolo.»Tribunale, 03.07.2026 (B02, p. 1) – traduzione; fa fede l’originale tedesco

    Della nostra istanza di accertamento di un’ingerenza nel procedimento di notifica si legge che «dovrebbe … essere proposta alla cieca» (B02, p. 2; traduzione). I dati con cui si potrebbero provare le nostre allegazioni, lo stesso tribunale li tiene fuori dal fascicolo. In questo vediamo una valutazione anticipata della prova.

    Data
    03.07.2026 (con un nuovo giudice titolare del ruolo)
    Base giuridica
    art. 103 co. 1 GG; § 286 ZPO
    Prova
    B02, pp. 1–2
    Effetto
    a danno dell’attrice: secondo sbarramento della stessa fonte di prova
  3. Gruppo · 2 eventi · un fattore

    Composizione: giudice monocratico invece della sezione collegiale

    Due eventi, un solo tema: né all’inizio né dopo il cambio di giudice risulta documentato un esame delle questioni di principio da parte della sezione collegiale.

    1. Giudice naturaleGiudice monocratico invece della sezione collegiale – fin dall’inizio

      Il procedimento si svolge fin dall’inizio davanti a un giudice monocratico. Data la sua importanza di principio, lo riteniamo di competenza della sezione collegiale.

      Dettagli, base giuridica e prova

      Il 17.02.2026 l’udienza è stata fissata «davanti al giudice monocratico». Dal fascicolo in nostro possesso non risulta se ciò si basi su una competenza originaria (§ 348 co. 1 ZPO) o su un trasferimento da parte della sezione collegiale (§ 348a ZPO). Abbiamo richiesto la relativa documentazione il 20.10.2026.

      A nostro avviso la causa ha importanza di principio: sei pilastri della domanda e una struttura di vendita che, secondo quanto essa stessa dichiara, assiste circa 8 milioni di clienti. Cause di questo tipo spettano alla sezione collegiale (§ 348 co. 3 frase 1 n. 2, § 348a co. 1 n. 2 ZPO). La composizione, tuttavia, è impugnabile solo in misura limitata (§ 348 co. 4 ZPO).

      Data
      Fissazione dell’udienza 17.02.2026
      Base giuridica
      § 348 co. 3 frase 1 n. 2, § 348a co. 1 n. 2 ZPO
      Prova
      B03 B16, p. 4 K7.42 B33, pp. 80–81
      Stato
      Base dell’assegnazione non documentata, richiesta il 20.10.2026
      Effetto
      a danno dell’attrice: nessuna deliberazione collegiale
    2. Giudice naturaleNuovo giudice monocratico – nessuna rimessione documentata alla sezione collegiale

      Dal 29.04.2026 decide un altro giudice monocratico. Non ci risulta che la sezione collegiale si sia occupata delle nostre questioni di principio.

      Dettagli, base giuridica e prova

      Il 23.03. e il 27.04.2026 abbiamo illustrato in dettaglio l’importanza di principio della causa. Dal 29.04.2026 decide un altro giudice monocratico. Non ci risulta alcun esame documentato di tali questioni da parte della sezione collegiale (§ 348 co. 3 ZPO).

      Non è accertato se un esame vi sia stato. Abbiamo richiesto la relativa documentazione il 20.10.2026.

      Data
      dal 29.04.2026
      Base giuridica
      § 348 co. 3 ZPO
      Prova
      B04 B02, p. 1 B10 B33 B16, p. 4
      Stato
      Documentazione richiesta il 20.10.2026
      Effetto
      a danno dell’attrice: le questioni di principio restano al giudice monocratico
    Un solo fattore per tutti i 2 eventi di questo gruppo45 % · 1 : 2,2
  4. Giudice naturaleCambio di giudice sette giorni prima dell’udienza

    Il 29.04.2026, sette giorni prima dell’udienza, un altro giudice ha rinviato l’udienza di sei mesi. Secondo il piano di ripartizione degli affari pubblicato, non fa parte della sezione competente.

    6,0 % · 1 : 16,7
    Dettagli, base giuridica e prova

    Il 29.04.2026, sette giorni prima dell’udienza del 06.05.2026, un giudice ha rinviato l’udienza al 04.11.2026 «per ragioni di servizio». Nel piano di ripartizione degli affari pubblicato (aggiornato al 01.02.2026) non è assegnato alla 10ª sezione civile, bensì per 2,5/10 alla 6ª sezione civile e per 7,5/10 alla 2ª sezione penale.

    Non ci è stata comunicata alcuna motivazione del cambio di giudice. È possibile una successiva delibera di modifica dell’organo di presidenza del tribunale, che però non ci è pervenuta.

    Data
    29.04.2026 (l’udienza era fissata al 06.05.2026)
    Base giuridica
    Giudice naturale precostituito per legge, art. 101 co. 1 frase 2 GG; § 21e GVG
    Prova
    B04 B29, pp. 89/96/161
    Effetto
    a danno dell’attrice: udienza saltata, sei mesi persi
  5. Giudice naturaleLa ripartizione degli affari resta senza spiegazione

    A più richieste sulla base del cambio di giudice è seguito solo un rinvio alla homepage e alla consultazione in loco.

    9,0 % · 1 : 11,1
    Dettagli, base giuridica e prova

    Il 04.05., il 05.05. e il 21.05.2026 abbiamo chiesto su quale base fosse avvenuto il cambio di giudice. Il 04.06.2026 l’amministrazione ha rinviato al piano pubblicato online e, per il piano al 30.12.2025, alla consultazione in loco:

    «… che l’attuale piano di ripartizione degli affari è pubblicato sulla homepage del Landgericht di Francoforte.»Risposta del 04.06.2026 (B09) – traduzione; fa fede l’originale tedesco

    Proprio questo piano non spiega il cambio. Le nostre lettere del 20.10.2026 al presidente e al responsabile della protezione dei dati sono ancora senza risposta (termine 03.11.2026).

    Date
    Richieste 04.05., 05.05., 21.05., 20.10.2026 · risposta 04.06.2026
    Base giuridica
    Verificabilità del giudice naturale; §§ 21e, 21g GVG
    Prova
    B15 B09 B16 B17
    Effetto
    a danno dell’attrice: composizione non verificabile
  6. Conduzione del procedimento & tempiUrgenza senza ponderazione riconoscibile

    Le autorità di immatricolazione ritirano dalla circolazione veicoli dell’attrice. Nei rinvii dell’udienza non si riconosce alcuna ponderazione di questa urgenza.

    24 % · 1 : 4,2
    Dettagli, base giuridica e prova

    Da febbraio 2026 abbiamo esposto le misure di ritiro dalla circolazione adottate dalle autorità di immatricolazione. Sono seguite a segnalazioni dell’assicuratore ai sensi del § 51 co. 1 FZV. Il 18.05.2026 abbiamo inoltre sollevato un’eccezione di ritardo (Verzögerungsrüge). Le decisioni di rinvio del 29.04. e del 01.07.2026 non lasciano riconoscere alcuna ponderazione di questa urgenza.

    Per correttezza: il 27.02.2026 il tribunale ha limitato una proroga del termine chiesta dalle convenute «in considerazione dell’udienza imminente» (B07). Il 21.05.2026 ha anticipato l’udienza su istanza congiunta.

    Date
    Esposizione 23.02., eccezione di ritardo 18.05.2026
    Base giuridica
    Trattazione il più sollecita possibile (§ 272 co. 3 ZPO); eccezione di ritardo (§ 198 co. 3 GVG); diritto alla tutela giurisdizionale
    Prova
    K35.3 K28.8 B14 B04 B06
    Elementi contrari
    B07 B31
    Effetto
    a danno dell’attrice: il danno cresce ogni mese
  7. Gruppo · 4 eventi · un fattore

    Termini, udienza e indicazioni: mesi senza direzione del procedimento

    Quattro eventi, un solo tema: per mesi mancano la fissazione di termini, le allegazioni di fatto delle convenute e le indicazioni del giudice, e l’udienza slitta di 210 giorni.

    1. Notifica & fascicoloAmpliamento della domanda: termine solo dopo 67 giorni

      Il nostro secondo ampliamento della domanda del 27.04.2026 è rimasto 67 giorni senza che il tribunale fissasse un termine. Il 03.07.2026 si è poi detto che bastava la notifica da avvocato ad avvocato.

      Dettagli, base giuridica e prova

      Il 03.07.2026, 67 giorni dopo la trasmissione del nostro secondo ampliamento della domanda, il tribunale ha dichiarato sufficiente la notifica da avvocato ad avvocato da noi eseguita (§ 195 co. 1 frase 2 ZPO). Solo allora ha assegnato alle convenute un termine di quattro settimane. Il 21.05.2026 avevamo chiesto espressamente la fissazione di un termine.

      A nostro avviso, un ampliamento della domanda con nuove conclusioni richiede una rapida direzione del procedimento da parte del tribunale (§§ 261 co. 2, 270, 273 co. 1 ZPO).

      Date
      Ampliamento della domanda 27.04.2026 · fissazione del termine 03.07.2026
      Base giuridica
      § 195 co. 1 frase 2, §§ 261 co. 2, 270, 273 co. 1 ZPO
      Prova
      B02, pp. 2–3 B13 B21, p. 1
      Effetto
      a danno dell’attrice: oltre due mesi di stallo
    2. Conduzione del procedimento & tempi135 giorni fino alla prima presa di posizione – senza allegazioni nel merito

      135 giorni dopo il nostro secondo ampliamento della domanda, le convenute hanno annunciato la richiesta di rigetto e si sono riservate «ulteriori allegazioni di fatto».

      Dettagli, base giuridica e prova

      Le convenute hanno ricevuto il nostro secondo ampliamento della domanda il 27.04.2026. Il tribunale ha fissato un termine solo il 03.07.2026; su istanza lo ha prorogato fino al 09.09.2026. Le convenute hanno quindi annunciato la richiesta di rigetto della domanda, riservandosi «ulteriori allegazioni di fatto». La presa di posizione non si confronta nel merito con lo studio e le perizie.

      Il termine è stato rispettato. Se allegazioni successive saranno ancora ammesse (§ 296 ZPO) si deciderà solo in udienza.

      Periodo
      dal 27.04. al 09.09.2026
      Base giuridica
      Proroga del termine §§ 224 co. 2, 225 ZPO; comparsa di risposta §§ 276, 277 ZPO; § 296 ZPO
      Prova
      B21, p. 1 B02, p. 3 B20 B08
      Effetto
      a danno dell’attrice: tempo guadagnato senza allegazioni nel merito
    3. Conduzione del procedimento & tempiNessuna indicazione nel merito dopo dieci mesi

      Dal deposito della domanda sono trascorsi circa dieci mesi. Indicazioni del giudice nel merito delle nostre conclusioni non ne abbiamo ancora ricevute, benché le avessimo chieste.

      Dettagli, base giuridica e prova

      La domanda è stata depositata il 30.12.2025. Il tribunale ha fissato termini e udienze e il 03.07.2026 ha dato indicazioni su questioni procedurali. Indicazioni ai sensi del § 139 ZPO sul merito, cioè su concludenza, conclusioni e onere della prova, a circa un mese dall’udienza non ci sono pervenute.

      Il 27.04. e il 21.05.2026 abbiamo chiesto espressamente tali indicazioni. Le indicazioni vanno documentate negli atti (§ 139 co. 4 ZPO); la loro mancanza si può quindi leggere nel fascicolo.

      Periodo
      dal 30.12.2025 a oggi (udienza 02.12.2026)
      Base giuridica
      Direzione materiale del processo, § 139 ZPO
      Prova
      B33, pp. 6, 10–11, 17 B13
      Effetto
      a danno dell’attrice: nessuna occasione di integrare le proprie difese
    4. Conduzione del procedimento & tempiUdienza posticipata di 210 giorni

      Tra l’udienza originaria (06.05.2026) e quella attuale (02.12.2026) passano 210 giorni – in tre rinvii.

      Dettagli, base giuridica e prova

      L’udienza è stata spostata tre volte: il 29.04. posticipata di 182 giorni («per ragioni di servizio»), il 21.05. anticipata di 70 giorni su istanza congiunta, il 01.07.2026 posticipata di 98 giorni perché il difensore delle convenute era in ferie. Per le udienze di luglio e agosto il § 227 co. 3 ZPO prevede in linea di principio un diritto al rinvio. Fa eccezione il caso in cui il procedimento richieda una particolare celerità.

      Il nostro richiamo a questa particolare urgenza non viene discusso nelle decisioni.

      Date
      06.05. → 04.11. → 26.08. → 02.12.2026
      Base giuridica
      § 227 co. 1, co. 3 frase 3, co. 5 ZPO; § 216 co. 2 ZPO
      Prova
      B04 B31 B06 B22, p. 1
      Effetto
      a danno dell’attrice: sette mesi di rinvio
    Un solo fattore per tutti i 4 eventi di questo gruppo30 % · 1 : 3,3

Derivazione dei valori standard preimpostati & fonti ufficiali

  1. Nessuna statistica ufficiale: la statistica giudiziaria rileva le definizioni e la durata dei procedimenti, non gli errori procedurali. Ogni valore di questa pagina è quindi un’ipotesi dichiarata.
  2. Valore delle fonti: la frequenza che l’attrice, nel suo dossier processuale, attribuisce a ciascun tipo di errore (modello di tolleranza) – già generosa a favore del tribunale, tra 2 e 15 procedimenti su 100 davanti a un tribunale regionale.
  3. Valore iniziale: tre volte il valore delle fonti, al massimo 50 %. Con questo valore parte il calcolatore. Presuppone quindi che ciascuno di questi errori si verifichi tre volte più spesso di quanto ipotizziamo.
  4. Gruppi: gli eventi collegati restano visibili singolarmente, ma nel calcolo contano come un solo fattore – con il valore singolo più alto del gruppo. Così nulla viene contato due volte.
  5. Direzione dell’effetto: se fosse vero caso, ogni errore avrebbe potuto altrettanto bene andare a favore dell’attrice. L’interruttore ne tiene conto con ½ per fattore; è inizialmente disattivato.
  6. Criterio del tribunale (§ 286 ZPO): per il convincimento del giudice basta un grado di certezza utilizzabile nella vita pratica; gli indizi vanno valutati in una visione d’insieme (BGH, sentenza del 07.11.2024 – III ZR 79/23, n. marg. 32, 39 s.).

Ordini di grandezza

Dove si colloca il vostro risultato nella vita di tutti i giorni?

Nessuno riesce a immaginare numeri molto grandi. La scala colloca il vostro risultato tra cose note: dal lancio di un dado fino a sette jackpot del Lotto di fila. In grigio è tutto ciò che è più probabile del vostro risultato. La scala segue i cursori.

  1. 1 : 6Fare sei con un dado
  2. 1 : 1.024Testa dieci volte di fila lanciando una moneta
  3. 1 : 4.096Testa dodici volte di fila lanciando una moneta
  4. 1 : 32.768Testa 15 volte di fila lanciando una moneta
  5. 1 : 262.144Testa 18 volte di fila lanciando una moneta
  6. 1 : 529.221Il vostro risultato
  7. 1 : 649.740Scala reale massima servita con cinque carte4 su 2.598.960 mani possibili
  8. 1 : 14 milioniSei numeri giusti al Lotto tedesco 6 su 49
  9. 1 : 140 milioniJackpot del Lotto tedesco: sei numeri giusti più il numero aggiuntivo (Superzahl)
  10. 1 : 8,2 miliardiEstrarre alla cieca una determinata persona tra tutti gli abitanti della TerraPopolazione mondiale circa 8,2 miliardi (UN World Population Prospects 2024)
  11. 1 : 1,1 bilioniTesta 40 volte di fila lanciando una moneta
  12. 1 : 19,6 biliardiVincere due volte di fila il jackpot del Lotto tedesco
  13. 1 : 435 biliardiIndovinare alla cieca l’unico secondo giusto dal Big Bang a oggi13,787 miliardi di anni ≈ 4,35 · 10¹⁷ secondi (Planck 2018)
  14. 1 : 1,18 triliardiTesta 70 volte di fila lanciando una moneta
  15. 1 : 2,73 quadrilioniVincere tre volte di fila il jackpot del Lotto tedesco
  16. 1 : 7 quadriliardiColpire alla cieca un determinato atomo del proprio corpoStima: circa 7 · 10²⁷ atomi in un adulto
  17. 1 : 382 quintilioniVincere quattro volte di fila il jackpot del Lotto tedesco
  18. 1 : 1,33 sestilioniTesta 120 volte di fila lanciando una moneta
  19. 1 : 53,5 sestiliardiVincere cinque volte di fila il jackpot del Lotto tedesco
  20. 1 : 1,43 settiliardiTesta 150 volte di fila lanciando una moneta
  21. 1 : 7,48 ottilioniVincere sei volte di fila il jackpot del Lotto tedesco
  22. 1 : 133 ottilioniColpire alla cieca un determinato atomo dell’intera TerraStima: circa 1,3 · 10⁵⁰ atomi
  23. 1 : 1,05 noniliardiVincere sette volte di fila il jackpot del Lotto tedesco

Metodo & fonti

Come si calcola – e dove il modello ha i suoi limiti

1

Valore standard per ogni punto

Per gli errori procedurali non esiste una statistica: la statistica giudiziaria conta i procedimenti e la loro durata, non gli errori. Al loro posto adottiamo valori volutamente generosi a favore del tribunale.

2

Moltiplicare

Se i sette fattori fossero coincidenze indipendenti tra loro, la probabilità che si presentino tutti nello stesso procedimento risulterebbe dal prodotto dei singoli valori.

3

Direzione (facoltativa)

Un errore senza direzione colpirebbe a volte una parte, a volte l’altra. Chi lo valuta con ½ per fattore moltiplica inoltre per (½)⁷ = 1/128. L’interruttore è inizialmente disattivato.

P(tutti i 7 fattori) = p1 × p2 × … × p7 [ × (½)7 ]
Valori iniziali conservativi (7 cursori): 1,89 · 10⁻⁶ → 1 : 529.221
Valori delle fonti: 8,64 · 10⁻¹⁰ → 1 : 1,16 miliardi
Tutti i cursori a 0,1 %: 1 · 10⁻²¹ → 1 : 1 triliardo
N.Errore contestatoBase giuridicaValore delle fontiConservativoFondamento del valore delle fonti
01Tracce di spedizione: non richieste, non nel fascicolo
Un solo fattore per tutti i 2 eventi di questo gruppo
Completezza del fascicolo; §§ 182 co. 3, 298a, 299 co. 1 ZPO; art. 103 co. 1 GG; § 286 ZPO; § 418 co. 2 ZPO4,0 %12 %Modello di tolleranza dell’attrice; fatti documentati da B01, B02
02Secondo rifiuto – con l’accusa di procedere «alla cieca»art. 103 co. 1 GG; divieto di valutazione anticipata della prova3,0 %9,0 %Modello di tolleranza dell’attrice; fatto documentato da B02
03Composizione: giudice monocratico invece della sezione collegiale
Un solo fattore per tutti i 2 eventi di questo gruppo
§ 348 co. 3 frase 1 n. 2, § 348a co. 1 n. 2 ZPO; art. 101 co. 1 frase 2 GG; § 348 co. 3 frase 1 n. 2 ZPO (motivi di rimessione); art. 101 co. 1 frase 2 GG15 %45 %Modello di tolleranza dell’attrice; fatti documentati da B03, B16, B04
04Cambio di giudice sette giorni prima dell’udienzaart. 101 co. 1 frase 2 GG; § 21e GVG2,0 %6,0 %Modello di tolleranza dell’attrice; fatto documentato da B04, B29
05La ripartizione degli affari resta senza spiegazioneart. 101 co. 1 frase 2 GG; §§ 21e, 21g GVG3,0 %9,0 %Modello di tolleranza dell’attrice; fatto documentato da B09, B15
06Urgenza senza ponderazione riconoscibile§ 272 co. 3 ZPO; § 198 GVG; art. 2 co. 1 in comb. disp. con art. 20 co. 3 GG; art. 6 co. 1 CEDU8,0 %24 %Modello di tolleranza dell’attrice; fatto documentato da B04, B06, B14
07Termini, udienza e indicazioni: mesi senza direzione del procedimento
Un solo fattore per tutti i 4 eventi di questo gruppo
§§ 195 co. 1 frase 2, 261 co. 2, 270, 273 co. 1 ZPO; §§ 224 co. 2, 225, 276, 277 ZPO; parità delle armi (art. 3 co. 1 in comb. disp. con art. 20 co. 3 GG); § 139 co. 1, 4 ZPO; § 273 co. 1 ZPO; § 216 co. 2, § 227 co. 1, 3, 5 ZPO10 %30 %Modello di tolleranza dell’attrice; fatti documentati da B02, B13, B08, B21, B33, B04, B06, B31

Le obiezioni oneste

Un calcolo vale quanto le sue ipotesi. Queste obiezioni sono fondate, ed ecco come la pagina le affronta:

«Gli errori non sono indipendenti.»

Probabilmente no, ed è proprio questo il punto. Per questo tre gruppi di eventi collegati contano ciascuno come un solo fattore. Anche il 6 e il 7 sono strettamente collegati: se portate il cursore del 7 al 100 %, escludete anche questo dal calcolo. Se il caso esclude in pratica la concomitanza, una causa comune diventa più plausibile. Quale, il calcolo non lo dice: sovraccarico di lavoro e avvicendamenti del personale sono altrettanto possibili.

«I punti sono stati scelti a posteriori.»

Vero. Chi cerca a posteriori trova sempre qualcosa di raro. Per questo ogni valore è dichiarato, il calcolatore parte dal triplo dei valori delle fonti e ogni cursore arriva fino al 100 %.

«La direzione 50:50 non regge.»

Un’obiezione legittima: chi contesta, contesta soprattutto ciò che lo danneggia, e i ritardi colpiscono per loro natura la parte attrice. Per questo il fattore direzione è un interruttore, disattivato per impostazione predefinita.

«Ma si tratta davvero, ogni volta, di un errore?»

È una questione giuridicamente aperta. Si tratta di censure dell’attrice; il tribunale e le convenute vedono alcune cose diversamente. Per i numeri 4 e 5 abbiamo richiesto la documentazione sull’assegnazione. Dove gli atti depongono anche a favore del tribunale, lo indichiamo al rispettivo numero.

Cosa significa il numero – e cosa no

Il numero indica quanto sarebbe rara la concomitanza, secondo le vostre ipotesi, se fossero in gioco soltanto coincidenze indipendenti. Non è la probabilità che qualcuno abbia agito intenzionalmente. Chi da una probabilità casuale molto piccola deduce direttamente un’intenzione commette un noto errore di ragionamento. Il calcolo dice un’altra cosa: la spiegazione «tanti intoppi indipendenti tra loro» si accorda male con gli atti. Quale spiegazione si accordi meglio deve chiarirlo il procedimento.

I valori stimati sono sensibili: se ogni singola stima sbaglia di un fattore 3, con sette fattori il risultato si sposta di oltre duemila volte (3⁷ = 2.187). Per questo il calcolatore mostra l’ordine di grandezza, non un numero esatto. Ed è per questo che il calcolatore parte dal triplo dei valori delle fonti (al massimo 50 %). Anche così la concomitanza è più rara che ottenere testa 18 volte di fila.

Fonti

  1. Età dell’universo: 13,787 ± 0,020 miliardi di anni, Planck Collaboration, Planck 2018 results VI, tabella 2.
  2. Lotto tedesco 6 su 49: 1 : 13.983.816 per sei numeri giusti, 1 : 139.838.160 con il numero aggiuntivo (Superzahl) (calcolo esatto: coefficiente binomiale 49 su 6, per 10). L’Eurojackpot ha per coincidenza la stessa probabilità (50 su 5 per 12 su 2).
  3. Scala reale massima: 4 su 2.598.960 possibili mani di cinque carte = 1 : 649.740. Lancio della moneta: n volte testa = 1 : 2n.
  4. Popolazione mondiale circa 8,2 miliardi: UN World Population Prospects 2024. Atomi nel corpo umano (circa 7 · 10²⁷) e nella Terra (circa 1,3 · 10⁵⁰): ordini di grandezza ricavati da massa e massa atomica media.
  5. Testi normativi: ZPO, GVG, GG, FZV.
  6. Le sigle delle prove (B…, K…, BLD…) si riferiscono ai nostri allegati e alle nostre lettere nel procedimento; i dettagli si trovano alle pagine Stato di diritto e Cronologia. I contenuti tratti dalla consultazione degli atti sono riportati con parole nostre.